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Corsi 2016

La proposta formativa 2016 intende rispondere ad esigenze e contesti in evoluzione che da una parte richiedono sempre maggiore specializzazione del personale impegnato nelle diverse attività di valorizzazione dei risultati della ricerca pubblica, e dall'altra una sempre maggiore capillarità  nella diffusione della cultura relativa alla tutela giudica dei risultati e promozione della imprenditorialità verso target più ampi rispetto a quelli degli specialisti del trasferimento di conoscenza.

Il programma dei corsi 2016 sarà così articolato:

  • 1 Summer School
  • Corsi a catalogo (su richiesta) 

I programmi dei corsi in calendario non ancora pubblcati, saranno comunicati e diffusi nei prossimi mesi.

Per quanto concerne i corsi a catalogo si prega di contattare la Segreteria Netval.

Elenco dei Corsi 2016

  • SUMMER SCHOOL NETVAL "Comunicare la ricerca e l’innovazione per massimizzare l’impatto"

    Per affrontare il tema “Comunicare la ricerca e l’innovazione per massimizzare l’impatto” inizieremo (prima sessione) provando a definire il concetto di impatto. Lo faremo trattando temi legati agli input, alle diverse tipologie di output, ai diversi soggetti potenzialmente beneficiari e alle diverse modalità di quantificazione e rappresentazione dell’impatto della ricerca e del trasferimento tecnologico.

    Le sessioni successive affronteranno più direttamente il tema della comunicazione, considerando sia le strategie e le azioni di comunicazione che si rendono necessarie per avviare processi di trasferimento, sia la comunicazione utilizzata per diffondere informazione in merito agli eventi di trasferimento coronati da successo.

    Nel complesso, il tema della comunicazione verrà affrontato attraverso esperienze nazionali ed internazionali, nonché attraverso lavori di gruppo.

    Inoltre, Netval propone un concorso fotografico "L'impatto della ricerca" per tutti i partecipanti alla Summer School. Scarica qui il regolamento

     

     

    Scarica qui il pdf del programma 

    Lunedì 12 settembre

    Ore 14.00 - Aperitivo di benvenuto presso il Resort degli Oleandri di Paestum (Salerno)

    (sessione meridiana 15.00-18.00)

    Sessione iniziale: cosa consideriamo come impatto?

    15.00-15.30 Intervento introduttivo: perchè siamo qui con questo titolo? Prof. Andrea Piccaluga (Presidente Netval) e Prof. Roberto Parente (Università di Salerno)

    15.30-18.00 Tavola rotonda: coordina Prof. Riccardo Pietrabissa (Politecnico di Milano ed Università di Brescia)
    Intervengono:

    - Prof. Gaetano Manfredi (Rettore Università Federico II Napoli e Presidente CRUI)
    - Prof. Filippo Terrasi (Seconda Università di Napoli)
    Prof. Aurelio Tommasetti (Rettore Università di Salerno)
    Dott.ssa Valeria Fascione (Regione Campania)
    - Dott. Giuseppe Giunto (Vicepresidente CODAU) 
    Dott. Stefano Cocchieri (UniCredit)
    Relatore da confermare

    20.30 - Cena sociale presso il Resort

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    Martedì 13 settembre

    Testimonianze internazionali sulla comunicazione dell'impatto della ricerca e del TT

    (sessione antimeridiana 9.00-13.00)

    9.00 – 10.30 Intervistano: Prof. Alberto Di Minin (Scuola Superiore Sant'Anna) e Ing. Giuseppe Conti (Università di Bologna):

    Dott. Tom Hockaday (formerly Isis) - "Communicating the impact of technology transfer: who is the target audience?"
    - Dott. Wim Fyen (KU Leuven Research & Development) - “The communication of TT at KU Leuven”
    - Dott.ssa Angela Falchi (Finmeccanica - Leonardo)  
    Dott.ssa Paola Catapano (CERN) - "Comunicare scienza fondamentale e innovazione tecnologica: il caso del CERN"

    10.30 - Coffee break

    Dott.ssa Audrey Dayon (Questel) - "Trend brevettuale e prossimi impatti"

    11.00 - Domande ai relatori (tweet) e discussione plenaria

    13.00 - Pranzo 

    (sessione meridiana 14.30-18.00)

    Testimonianze nazionali sulla comunicazione dell'impatto della ricerca e del TT

    14.30 - Coordinano: Dott. Roberto Tiezzi (Politecnico di Milano) e Dott.ssa Sabrina Corrieri (Università "Tor Vergata" di Roma)

    - Dott.ssa Francesca Pasinelli (Fondazione Telethon) - “Comunicazione e valore, valore e comunicazione"
    Dott. Lino Giusti (Università di Trento) - "Video e story telling nel TT"
    Dott. Massimo Barbieri (Politecnico di Milano) - "Comunicare la scienza su Twitter"
    Dott. Paolo Markovina (Electrolux e AICIPI) - "La comunicazione fra Università e Industria: la prospettiva di una grande impresa"
    - Dott. ssa Sabrina Saccomandi (Regione Abruzzo) - "Comunicare nuove frontiere di impatto della ricerca: il Progetto Rep-Eat e la  sinergia fra  Horizon 2020 e FSE"

    17.00 Interviste a tappeto più tweet

    18.00 - Spostamento in bus organizzato da Netval verso Castellabate Vecchia

    20.00 - Cena di compleanno Netval a Castellabate Vecchia (località del film Benvenuti al Sud)

    23.00 circa - Rientro con bus organizzato da Netval da Castellabate verso il Resort

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    Mercoledì 14 settembre

    Imparare a comunicare dai "professionisti": professionalità, organizzazione, strumenti e risorse

    (sessione antimeridiana 9.00-13.00)

    9.00 - 9.45 Dott.ssa Valentina Cucino Dott. Marco Casarosa (Scuola Superiore Sant'Anna) - "Un’analisi sui siti web dei TTO di università ed EPR"

    9.45 - 12.00 Coordina Dott.ssa Laura Spinardi (Fondazione IRCCS Ca' Granda)

    - Dott. Federico Pedrocchi (Triwù) - "Comunicare: la gente non esiste, finalmente"
    - Dott. Andrea De Bortoli (Agorà Scienza) - "Strumenti e risorse di comunicazione per i ricercatori: esperienze e prospettive per il futuro"
    - Dott. Matteo Ovi (MIT Techreview) 
    - Prof. Germano Paini (Università di Torino) - “Comunicare un progetto di ricerca sul tema ageing”

    10.30 circa - Coffee break

    13.00 - Pranzo presso il Resort

    (sessione meridiana 14.00-16.00)

    14.00 - Gruppi di lavoro tematici

    1) Come si twitta
    2) Come si scrive un comunicato stampa 
    3) Come strutturare la comunicazione via web
    4) Come promuovere un brevetto
    5) Come promuovere una spin-off
    6) ...                                                                                    

    16.15 – Spostamento in bus organizzato da Netval verso il sito archeologico di Paestum

    20.30 - Cena a Paestum

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    Giovedì 15 settembre

    (sessione antimeridiana 9.00-12.30)

    9.30 - Condivisione dei lavori di gruppo

    11.00 - Sessione conclusiva: coordina Prof. Andrea Piccaluga (Presidente Netval)

    - Prof. Federico Testa (Presidente ENEA)
    - Prof. Luciano Violante (Presidente Fondazione Italiadecide)

    Consegna del premio concorso fotografico

    12.30 - Chiusura e aperitivo

     

    La Summer School Netval (VIII edizione) si terrà presso il  Resort degli Oleandri, Paestum (SA).

    Gli speaker e i partecipanti potranno soggiornare presso il Resort, sede della Summer School, fino ad esaurimento posti e successivamente presso alcuni alberghi limitrofi.

    I partecipanti potranno soggiornare presso il Resort degli Oleandri (Paestum). Le prenotazioni relative al soggiorno potranno essere effettuate inviando una e-mail alla responsabile dell'accoglienza, Sig.ra Anita, a booking@oleandriresort.com inserendo nell'oggetto della mail "Summer School Netval - Università degli studi di Salerno" . In caso di indisponibilità di camere presso il Resort, la prenotazione potrà essere effettuata presso il Grand Hotel Paestum, inviando una e-mail alla Sig.ra Rosanna, a info@grandhotelpaestum.it (500 mt dal Resort degli Oleandri).

     

    Per facilitare il raggiungimento della sede della scuola a tutti i partecipanti, sarà garantito il servizio di transfer dalla stazione di Salerno per il giorno di apertura e chiusura della scuola.

    Si prega cortesemente di indicare in fase di iscrizione, nella sezione “note” o tramite e-mail alla Segreteria Netval, il mezzo di trasporto che verrà utilizzato (auto, treno o aereo) e l'orario e il luogo di arrivo in caso di utilizzo del treno o dell'aereo.
    Gli orari delle navette verranno comunicati nel mese di settembre.
    La Segreteria Netval resta a vostra disposizione per maggiori informazioni e/o chiarimenti.
      
     

    Per i soci ordinari Netval la quota di iscrizione è pari a € 350 a persona (€ 300/cadauno nel caso di iscrizione di almeno 3 persone)
    Per i soci aggregati Netval la quota di iscrizione è pari a € 400 a persona (€ 350 nel caso di iscrizione di almeno 3 persone)
    Per i non associati a Netval la quota di iscrizione è pari a € 600 + IVA a persona (€ 550+IVA se da applicare nel caso di iscrizione di almeno 3 persone).

    La quota comprende il materiale didattico, i coffee break, i pranzi, due cene e due escursioni.

    Per tutte le iscrizione inviate alla Segreteria entro il 29 luglio 2016, a prescindere dal numero di partecipanti, la quota di iscrizione sarà pari € 300 per i soci ordinari, € 350 per i soci aggregati, € 550+IVA (se applicabile) per i non associati.

    Iscrizioni


    Per iscriversi compilare la relativa scheda di adesione.

    Vi preghiamo di inserire nella sezione "note" le informazioni relative al mezzo di trasporto usato e l'orario di arrivo in caso di mezzo pubblico, così da poter organizzare al meglio gli orari delle navette.


    La quota di partecipazione dovrà essere corrisposta tramite bonifico bancario a Netval secondo le indicazioni della Segreteria.
    Si ricorda che il form di iscrizione una volta compilato e inviato alla Segreteria Netval, costituirà un impegno al pagamento della quota di partecipazione al corso indicato.
    Sarà possibile recedere fino a 20 giorni prima dell'inizio del corso: in tale caso è necessario inviare comunicazione scritta di recesso alla Segreteria Netval. Successivamente a tale scadenza, resterà l'obbligo di pagamento ma sarà possibile farsi sostituire da un collega afferente allo stesso ente.

  • Workshop "Il trasferimento tecnologico nell’ambito della ricerca biomedica: esperienze a confronto"

    20 maggio presso Il Fuligno, Firenze

    L’ambito della ricerca e dell’assistenza in campo sanitario comprende attori di particolare rilevanza per l’innovazione e lo sviluppo economico e sociale. In particolare, la ricerca in campo clinico è un punto di passaggio fondamentale per l’innovazione in ambito biomedico e non solo. Tutto ciò, anche grazie all’elevata qualificazione del personale che a vario titolo opera nelle università, negli Enti Pubblici di Ricerca (EPR) e nelle istituzioni sanitarie di varia natura. Si tratta infatti di persone ed enti che operano alla frontiera delle attività assistenziali e di ricerca, e che rappresentano fonti di idee innovative sulle quali attivare azioni di valorizzazione e trasferimento. Il potenziale è enorme, anche in ragione del fatto che la pratica clinica è per sua natura a contatto quotidiano con i problemi connessi alla cura ed all’assistenza, un ambito nel quale delineare approcci innovativi per generare ritorni a beneficio dell’intero sistema paese.

    In un quadro di sostenibilità di forte impatto sul governo dei sistemi sanitari a livello globale, risulta sempre più pressante il bisogno, da un lato di una razionalizzazione delle spese, dall’altro di esplorare nuove opportunità - anche con ricadute economiche - in contesti che ad oggi in Italia appaiono ancor poco esplorati. Uno di questi può essere rappresentato proprio dal sistema del trasferimento tecnologico e della valorizzazione delle idee in ambito sanitario e di ricerca clinica.

    Delineare procedure operative standard per la promozione e la gestione dei processi di valorizzazione della ricerca preclinica e clinica, con il fine ultimo di promuovere l’innovazione anche verso risultati d’impatto per la pratica sanitaria stessa, è essenziale. In una logica di stretta collaborazione fra Atenei, EPR e Sistema Sanitario, attraverso la condivisione di esperienze, infrastrutture e professionalità adeguate, si può generare un impatto di medio-lungo termine sulla sicurezza e la qualità dei servizi offerti per la cura dei cittadini, in termini di aumento della qualità e della sicurezza della pratica clinica, attrazione e mantenimento di medici e professionisti di talento, attrazione di investimenti e project financing, adeguamento delle proprie dotazioni tecnologiche agli standard più qualificati, nonché l’irrobustimento della cultura dei professionisti sanitari in materia di innovazione, trasferimento tecnologico ed imprenditorialità.

    Criticità legate al quadro normativo di riferimento, nonché alla natura pubblica degli enti coinvolti nella ricerca clinica, rendono indispensabile un confronto, partendo dall’analisi di esperienze di rilievo sviluppate in ambito nazionale per iniziare un percorso condiviso al fine di valorizzare al meglio il patrimonio di conoscenza sviluppato dalla ricerca clinica, al fine di favorire l’implementazione ed il potenziamento delle funzioni di supporto alle pratiche di valorizzazione dei risultati della ricerca in ambito clinico-assistenziale, attraverso politiche d’integrazione, in una logica di complementarietà di offerta fra Atenei e Sistema Sanitario, rilanciando la creazione di sinergie fra funzioni di ricerca, formazione ed innovazione.

    E’ con questi obiettivi, alla luce delle esperienze maturate dai propri soci attivi nel campo delle scienze della vita in generale e degli IRCCS, in particolare, che Netval ha deciso di avviare una serie di attività sul tema della valorizzazione dei risultati della ricerca in ambito clinico/sanitario. Il workshop di Firenze, al quale il Ministero della Salute, la Regione Toscana e il Distretto Toscano Scienze della Vita hanno aderito, rappresenta il primo passo in questa direzione.

    20 maggio 2016

    10.00 - Interventi introduttivi

    -Monica Barni (vice Presidente Regione Toscana)

    -Andrea Piccaluga (Presidente Netval e delegato al trasferimento tecnologico della Scuola Superiore Sant’Anna)

    -Giovanni Leonardi (Direttore Generale della Direzione Generale della Ricerca e dell'Innovazione in sanità, Ministero della Salute)

    -Fabrizio Landi (Presidente Toscana Life Science)

    -Pro rettoresanitaria dell’Università di Firenze)

    10.40 - Il contesto e le opportunità

    -Riccardo Pietrabissa (Politecnico di Milano e Università di Brescia) - Criticità e opportunità della valorizzazione della ricerca biomedica

    -Giuseppe Turchetti (Scuola Superiore Sant'Anna) - Innovazione tecnologica e sostenibilità economica in sanità

    -Grazia Campanile (Regione Toscana) - Strumenti per il governo dell'innovazione tecnologica in Regione Toscana

    11.50 - Le sfide da affrontare

    -Paolo De Paoli

    -Pratiche di individuazione e preparazione al mercato di progetti biomedici da ospedali e centri di ricerche

    12.30 - Light lunch presso la sede del workshop

    14.00 - Le esperienze e le traiettorie future

    -Andrea Frosini (Toscana Life Sciences) - L’esperienza dell’ufficio per la Valorizzazione della Ricerca Biomedica e Farmaceutica (UVaR) della Regione Toscana

    -Laura Spinardi (Fondazione IRCCS Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico) - L’esperienza in Ca’ Granda

    14.40 - Discussione con i relatori e considerazioni conclusive - Quale futuro per il trasferimento tecnologico negli IRCCS? Organizzazione, norme, regolamenti, proposte.

    16.00 circa - Fine dei lavori

    Il Fuligno, Via Faenza 48, Firenze

  • Corso UIBM

    Il corso è rivolto principalmente alle persone che sono state coinvolte, come contrattisti, assegnisti, assunti a t.d., ecc. nei TTO di università ed enti di ricerca pubblici in seguito al bando emanato dall’UIBM in data 07/08/2015. Il corso intende offrire una panoramica sul tema del trasferimento tecnologico e della terza missione. Intende inoltre fornire alle persone coinvolte nei TTO le competenze necessarie per operare con efficacia sui temi della valorizzazione dei risultati della ricerca pubblica. Gli enti associati a Netval possono chiedere che vengano ammessi al corso anche altre persone, di recente assunzione, sebbene non coinvolte tramite il bando UIBM-MISE.

    Martedì 18 ottobre

    10.00-10.15 - Arrivi e registrazione dei partecipanti

    10.15-10.30 - Saluti da parte dei rappresentanti dell’UIBM-MISE e di Netval

    10.30-11.30 - Il “dovere” della valorizzazione dei risultati della ricerca scientifica - Prof. Andrea Piccaluga (Scuola Superiore Sant’Anna, Presidente Netval)

    11.30-13.00 - L’organizzazione del TT nelle università e negli EPR. La gestione della proprietà intellettuale nelle forme di ricerca collaborativa e commissionata - Ing. Giuseppe Conti (Alma Mater Studiorum - Università degli Studi di Bologna, Vicepresidente Netval)

    13.00-14.30 - Pranzo 

    14.30-14.45 - Monitoraggio dei progetti finanziati dal MISE - Dott. Francesco Morgia (MISE - UIBM, Divisione I “Affari generali e comunicazione”)

    14.45-15.30 - Q&A sugli interventi della mattina

    15.30-17.30 - La valorizzazione dei risultati della ricerca tramite le imprese spin-off e start-up della ricerca pubblica - Dott.ssa Sabrina Corrieri (Università di Roma Tor Vergata)

    20.00 - Cena libera

     

    Mercoledì 19 ottobre

    9.00-11.00 - La gestione dei diritti di proprietà intellettuale nelle università e negli EPR. La valorizzazione tramite licensing - Dott. Shiva Loccisano (Politecnico di Torino)

    11.00-11.30 - Coffee break

    11.30-13.15 - Le caratteristiche peculiari della Clinical Innovation - Dott.ssa Laura Spinardi (Fondazione IRCCS Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico di Milano)

    13.15-14.30 - Pranzo

    14.30-16.00 - Siamo strategici: identifichiamo il ruolo della ricerca pubblica e progettiamo le azioni - Prof. Andrea Piccaluga (Scuola Superiore Sant’Anna, Presidente Netval)

    UIBM-MISE, Via di San Basilio 14, Roma

    Sala del Pubblico